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Mi chiamo Sara Perrone, sono di
Gallipoli e sento il dovere di rendere grazie al mio
Signore e Salvatore per aver compiuto una grande opera
nella casa di mio padre. Il Signore ci è venuto
incontro in un momento molto difficile e doloroso della
nostra famiglia. Avevamo perduto un giovane fratello
in un incidente stradale, lasciando moglie e due figliolette.
Il dispiacere causato da quella perdita aveva tracciato
un solco profondo nel cuore di noi tutti. Per personale
esperienza posso dire che quando il cuore è in
amarezza la Parola di Dio ha più facile ingresso
nella nostra vita perché è la sola medicina
che lenisce le nostre sofferenze.
Due dei miei fratelli con una sorella, che per motivi
di lavoro vivevano in Germania, ricevettero la testimonianza
dell'Evangelo. Tornando in Italia per il periodo di
ferie, parlarono in casa di mio padre della loro esperienza
di salvezza, presentandoci Gesù sotto una luce
del tutto diversa da quelle che erano le nostre esperienze
del passato.
Su invito dei miei fratelli, dei servitori di Dio vennero
in casa di mio padre, parlandoci dell'infinito amore
di Dio che tanto ci aveva amato da donarci il Suo Unigenito
Figliuolo quale prezzo di riscatto per la nostra vita.
Cominciammo a frequentare la Chiesa Evangelica di Ugento
e intanto dei servitori di Dio venivano ogni giovedì
a tenere delle riunioni in casa di mio padre.
Con gioia ringrazio il Signore che nello stesso giorno
salvò mio padre e mia madre. Dopo non molto,
altre mie sorelle ed io accettammo il Signore come nostro
personale Salvatore. Da quel giorno la Parola del Signore
è la nostra forza e il nostro conforto.
Ho desiderato di dare ai miei quattro figli il meglio
che io abbia realizzato nella mia vita, l'esperienza
della salvezza, e ancora una volta l'Amore infinito
del Padre mi è venuto incontro dandomi la gioia
di vedere tutti i miei figli salvati.
Con gioia ora leggo le parole di Giovanni riportate
nella sua seconda epistola al verso 4: "Mi sono
grandemente rallegrato che i Tuoi figli camminano nella
verità, come ne abbiamo ricevuto comandamento
dal Padre". Il Signore dice nel profeta Geremia:
"Io guarirò le tue ferite, medicherò
le tue piaghe" (Ger. 30:17).
Questa è stata la mia esperienza, tutto questo
ha compiuto il mio Signore Gesù che mi ha amato
e ha dato la Sua vita per me. Lo ringrazio per come
continua a salvare altre anime in questo paese di Gallipoli.
Il Signore è buono e la Sua benignità
dura per sempre; per certo Egli continuerà a
consolarci con la Sua santa e benedetta Parola rallegrandoci
con la presenza del Suo Santo Spirito.
A Lui tutta la gloria.
Sara Perrone
Chiesa di Gallipoli
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