|
"Un ragazzo "audioleso"
Mi chiamo
Nicola, sono nato e cresciuto a bari in una famiglia di
fede evangelica e Ringrazio Dio che mi da la possibilità
di raccontare la testimonianza della mia vita.
Io sono
un ragazzo “audioleso” che significa, non avere la
possibilità di poter sentire bene. Purtroppo sono delle
situazioni che possono succedere e si creano nella vita.
Dalla età
di 8 anni fino alla età di 18 anni ho vissuto un periodo
particolare della mia vita, avvertivo un senso di
insicurezza senza capire cosa mi stesse succedendo.
Avvertivo una forte sensazione di chiuso nel mio cuore e
il motivo era che le mie orecchie e il mio cuore non
potevano essere aperte e non potevano sentire e ho
iniziato a cercare la risposta a quella situazione.
Da 10
anni cercavo qualcuno che mi spiegasse, mi affannavo a
chiedere personalmente spiegazioni a pastori e
predicatori che mi dicevano tutti lo stesso cosa che
l’unica risposta era Dio così ho iniziato a cercare da
solo la causa, ma non riuscivo a trovare la risposta al
mio problema, cercavo di capire gli argomenti della
bibbia ma non potevo sentire ero confuso, così mi sono
chiuso senza chiedere più a Dio la soluzione, volevo
protestare contro tutti perché mi sentivo triste e
impotente.
Durante
il periodo della mia adolescenza , un giorno il Signore
spingeva il mio cuore a cercarlo e mi ha parlato
dicendomi di andare al campeggio e così per quattro anni
sono andato al campeggio però aspettavo sempre fuori
alla tenda perché io ero incredulo ed internamente ero
combattuto e la mia vita diventava sempre più dura, però
io continuavo a rispondere male al piano di Dio e dicevo
Dio ha creato tutto male, quindi non accettavo quello
che la bibbia diceva. Poi è successo che sono andato al
campeggio “IL POGGIALE” che si trova a Bologna per
l’ultimo anno perché dopo hanno costruito il campeggio
“EMMANUELL” nel meridione, precisamente a Ruvo del
Monte. Poi l’ottavo giorno del campeggio io stavo
piangendo perché il campeggio stava per terminare e io
pensavo e quanto tempo avevo perduto senza pregare. Il
nono giorno il Signore mi aveva visto piangere, poi
improvvisamente lo scoperto che al campeggio c’era un
ragazzo che era stato audioleso però lui era stato
guarito dal Signore e non era più audioleso, ci sentiva
molto bene, io sono rimasto sorpreso ed ero incredulo e
lui per dimostrare che era stato audioleso mi ha
mostrato la fotografia mentre faceva il battesimo in
acqua e aveva due apparrecchietti alle orecchie e quindi
io stavo quasi per svenire per la sorpresa di quella
guarigione avvenuta a lui.
Il Decimo
giorno durante il culto serale ho risposto ad un appello
del pastore e mi sono inginocchiato e ho chiesto
personalmente a Dio di cancellare i miei peccati, ho
accettato Gesù nel mio cuore e mi ha rinnovato nello
Spirito per poter vivere in questa vita, con la fede e
la speranza che un giorno possa guarire anche la mia
sordità ma soprattutto mi ha dato la pace nel cuore. Poi
quando sono tornato a Bari ho deciso di battezzarmi in
acqua ed avevo 18 anni.
Dopo il
battesimo non avevo la pienezza dello Spirito Santo e ho
incominciato a pregare per essere battezzato nello
Spirito Santo e il Signore mi ha insegnato ad avere la
conoscenza spirituale e io sono molto felice perché ho
capito che Dio esiste ed e Buono Lui è amore il Signore
è la via la verità e la vita. Poi io ho promesso al
Signore di ubbidirlo e di fare le evangelizzazioni per
poter far conoscere a gli altri il messaggio della Buona
notizia che Gesù salva e guarisce.
vuoi scrivere un commento su questo
articolo? clicca
qui.
torna all'indice Vita
Vissuta
|