| A. INTRODUZIONE.
La preghiera era molto più che
una parte della vita di Cristo: Essa infatti era la
Sua vita. Qualche volta Gesù trascorse delle
note intere in preghiera. Che cos'è esattamente
la preghiera? Essa è l'atto più semplice
che la creatura di Dio possa fare. Essa è la
comunione divina con Il nostro Signore (1Giov. 1:3).
Non necessita una istruzione elevata ed è spontanea.
Alcuni servitori di Dio hanno scritto : "...la
preghiera è il contatto di un anima vivente con
Dio", "la preghiera è il sottile nervo
che fa muove i muscoli dell'Onnipotente". Possiamo
definire la preghiera come un dialogo tra l'uomo e Dio.
Pregare è comunione con Dio Creatore e Sovrano
del mondo.
PREGARE :
1. A.T. (ebr. ã'al ; LXX, gr. aitéõ)
interrogare (Gn.24:57 ; 32:18 ; Es. 13:14 ; Dt.13:15)
domandare qualcosa a qualcuno (Gdc. 5:25 ; !Re 1:20
; 2Re 4:28) in particolare a Dio = pregare cioè
consultare il Signore (Nm.27:21 ; 1Sam.14:37 ; Ez. 21:26
; Os. 3:4).
2. N.T. ( dal greco aitéõ) domandare qualcosa
a Dio (Mat. 27:20 ; Mc: 15:6 ; Lc.1:63 ; 23:23) con
certezza di ottenerlo.
B. MOTIVAZIONE.
La motivazione opera in base del desiderio.
Per pregare bisogna imparare a desiderare la preghiera,
per pregare secondo le scritture occorre sviluppare
un desiderio di pregare. (2Tess. 3:1 ; Luca 22:40,46)
. Comunque non basta annunciare il Vangelo ad ogni essere
umano, ma bisogna che il messaggio venga compreso ed
accettato ; per questo è necessaria la preghiera.
1. SCOPO (della
preghiera).
- Dio ci dia le occasioni per evangelizzare (Col. 4:2,3
; Ef. 6:18-20 ; 1Cor. 16:8,9)
- per la nostra crescita spirituale, anche per essere
aiutati i- ogni situazione che eventualmente ci troveremo.
- Una vita di preghiera suscita i- noi vero amore, sensibilità
e passione per le anime perdute (1Tess. 2:8 ; Luca 19:
39-41).
- La nostra semplice testimonianza sia resa efficace
dalla Parola (Ebr. 4:12). Gli apostoli scelsero di "dedicarsi
alla preghiera e alla predicazione della Parola"
(Atti 6:4), quindi la predicazione sarà più
autorevole quanto più ci si consacrerà
alla preghiera.
2. OGGETTO (di
preghiera).
- ricerca di Dio
- nuovi operai (Luca 10:2,3)
- campi pronti (Giov. 4:35)
- la semina (1Cor. 2:1-5 ; Atti :4,5 ; Gal.1: 6-10)
- vari
3. L'AUTORITÀ (della preghiera).
- I credenti dovrebbero sempre rallegrarsi
del glorioso trionfo di Cristo sulla croce. Pur tuttavia
fino a quando non andremo in cielo, non potremo capire
appieno l'importanza della croce per noi e per il mondo
intero.
n Avere autorità sul grande avversario di Dio
(il diavolo) con suo regno malvagio dove esercita dominio
sugli angeli caduti, sui demoni e sui peccatori (Giov.
8:44).
Attenzione : Angeli caduti non sono demoni, ad essi
sembra che oggi, non sia concessa loro di agire, perché
imprigionati nelle tenebre del Tartaro (termine greco
per "inferno" in 2Pi. 2:4) e in catene eterne
(Giuda 6) in attesa del giorno del loro giudizio. I
demoni invece, sono oggi molto attivi, noi non ne conosciamo
l'origine, ma Dio non crea degli esseri malvagi.
- Satana e tutti gli spiriti maligni
furono sconfitti sulla croce (Col. 2:15 ; Ebr. 2:14)
. Notare bene che la parola sconfiggere o distruggere
deriva dal greco KATARGEO che significa "mettere
fuori uso". È usata ripetutamente per indicare
che, con l'annuncio del trionfo finale di Cristo, le
forze distruttive che minacciano l'uomo sono state messe
fuori uso (1Cor.15:24).
- Abbiamo l'autorità di Gesù (Lc10:19
; Giac.4:7). Anche se siamo indegni, dobbiamo umilmente,
ma con fiducia, essere consapevoli di questa autorità
e, fondati sulla gloriosa vittoria di Cristo sul calvario,
dobbiamo nel suo Nome resistere a Satana e legarne ogni
potere.
- LA FEDE è necessaria nella preghiera. La scrittura
parla simbolicamente delle montagne come forza di stabilità,
ma rappresentano anche le difficoltà insormontabili.
Dio ha promesso ai credenti di facilitare loro il cammino
spianando le montagne. Tuttavia Egli lascia sulla loro
strada degli ostacoli, delle montagne che tocca ad essi
rimuovere.
Ci sono due tipi di montagna :
1) Alcune montagne, cioè alcune
difficoltà sono volute o permesse da Dio per
il tuo bene spirituale, e quindi sono per te di benedizione.
Possono rallentare il tuo cammino, ma rafforzano la
tua fede, ti incoraggiano a pregare e ti inducono a
perseverare fino al momento in cui giungerà la
risposta di Dio. Queste montagne che Dio permette, sono
ostacoli temporanei. Quando le affronterai perseverando
nella preghiera, Egli ti insegnerà dei profondi
segreti spirituali e se non ti scoraggerai, mieterai
a suo tempo (Gal. 6:9).
2) Satana è un abile costruttore di ostacoli,
che a volte possono essere alti come le montagne. Si
tratta però di montagne assai diverse da quelle
descritte in precedenza. Man mano che preghi, ti accorgerai
che quelli ostacoli non vengono da Dio, ma che ti trovi
coinvolto in un conflitto spirituale contro le forze
delle tenebre. Satana con i suoi ti bloccano nel tentativo
di impedire l'opera di Dio e disonorare il nome di Gesù.
Viene spontanea la domanda, ma può Satana bloccare
un figlio di Dio? Sì, lo può fare, ma
solo per un tempo limitato (1Tess. 2:18). Dopo viene
rimosso perché Dio non permetterà che
il nemico ti blocchi del tutto (Atti 20:1,2).
Come è importante la preghiera e altrettanto
la fede per rimuovere gli ostacoli che il nemico mette
sul nostro percorso di fede e spostare le montagne (Mc.
9:29 ; Mat.17:20).
C. VARI TIPI DI PREGHIERE.
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1. PREGHIERA
È RICHIESTA (Ger. 23:29) nella preghiera
dobbiamo imparare a chiedere, anche se è vero
che Dio conosce ogni cosa, non possiamo affermare che
non c'è bisogno di chiedere nulla a Dio perché
Egli conosce già di che abbiamo necessità
(Matt. 7:7). Chiedere con fede (Mat. 21:22) e in accordo
con la volontà di Dio (1Giov. 5:14,15), dobbiamo
dimorare in un rapporto con Cristo (Giov. 15:7) ed essere
pienamente motivati (Giov.4:3).
2. PREGHIERA E DIGIUNO
(Atti 9:9 ; 2Cor. 6:5) il digiuno è un'astinenza
volontaria e deliberata del cibo allo scopo di facilitare
una preghiera intensa. Gesù stesso insegna intorno
al digiuno nel Suo sermone sul Monte mettendo in evidenza
le motivazioni del digiuno. Nella chiesa apostolica
(Antiochia) avevano scoperto il segreto della crescita
nel digiunare e pregare (Atti 13:1-3). Gesù iniziò
Suo ministero con digiuno e preghiera (Luca 4:4), il
ministero di Paolo era particolare a causa della sua
disciplina spirituale quando dice ai Corinti "...nelle
veglie, nei digiuni..."
3. PREGHIERA È DEVOZIONE
(Deut. 4:29) la preghiera di richiesta è importante
per ricevere ciò di cui abbiamo bisogno dal Padre
Celeste, ma la preghiera di devozione vi è di
più. "Ma l'ora viene, anzi è già
venuta, che i veri adoratori adoreranno il Padre in
ispirito e verità; poiché tali sono gli
adoratori che il Padre richiede" (Giov. 4:23).
L'uomo è stato creato per avere comunione con
Dio, c'è un vuoto che non può essere riempito
da niente altro che la comunione autentica con Dio (Filip.
3:7,8).
D. LE FORME DI PREGHIERE.
Premessa : Prima di parlare di forme
di preghiere occorre stabilire DOVE PREGARE ; secondo
le sacre scritture si può pregare ovunque (1Tim.
2:8 ; 3:15), la necessità del soccorso divino
ci spinge a pregare nei luoghi più svariati e
nelle circostanze diverse. (Giona 2:2,3 ; Mat. 14:30
Salm. 57 e 142 ; Atti 16:25 ; Lc. 23:42).
1. LA PREGHIERA PERSONALE.
Per garantire la nostra crescita personale
come credenti, dobbiamo aver un periodo regolare di
preghiera individuale. Se smettiamo di pregare, cominciamo
a rallentarci muovendoci per velocità acquisita
all'inizio della vita di preghiera. La Bibbia ci parla
in modo edificante, riguardo ad alcuni personaggi (eroi
della fede Ebr. 11), che molti di noi pensano che appartenessero
ad una categoria di esseri straordinari, molti diversi
dai comuni mortali ; invece Cristo rassicura che erano
uomini comune come noi. (Giac. 5:17).
. Mosè : ci offre esempio di amore,
di pazienza e di vita di preghiera
. Elia : giunse ad un punto di stanchezza e di scoraggiamento
da desiderare la morte (1Re 19:1-4)
. Davide : "l'uomo secondo il mio cuore" (Atti13:22),
la sua vita di preghiera ... ma cade nel peccato
. Pietro : impulsivo, sincero, schietto era un uomo
di preghiera
. Paolo : uomo che ha lavorato duramente per il Vangelo,
immerso in preghiere, veglie e digiuni.
Occorre per ogni figliolo di Dio :
n Iniziare la giornata con la preghiera
(Sal. 46:5,6 ; 57:9 ; Dan. 6:11)
n cercare Il Signore sin dal mattino (Is. 26:9 ; Sal.
119:11,130)
n avere un momento di preghiera fisso durante il giorno
e di meditazione.
n avere un elenco di oggetti di preghiera.
2. LA PREGHIERA FAMILIARE.
Le famiglie che pregano insieme rimangono
unite! Combattono contro il nemico e conquistano grande
vittorie. Bisogno coltivare la meditazione della Parola
in famiglia. La preghiera famigliare non deve essere
soltanto fata durante il culto in famiglia, ma in ogni
momento della giornata, la famiglia può lodare
e ringraziare il Signore (1Giov. 3:18,22), incoraggiare
i figli a frequentare e partecipare ai culti (Lc. 2:41)
, Giobbe pregava in famiglia con i suoi (Gb. 1:10).
Possiamo affermare che la preghiera fa parte integrante
della vita di ogni famiglia cristiana, come si può
notare dai seguenti versetti il valore di questa benedetta
attività : (Mat. 21:22 ; Atti 10:4 ; Rom.12:12
; Giac. 5:16 ; 1Pi. 3:12 ; Gs. 24:15 ; Atti 10:2 ; 16:27-36
).
Marito e moglie devono pregare insieme [di comune accordo]
(Mat. 18:19).
3. LA PREGHIERA COMUNITARIA.
Ci si riferisce alla preghiera collettiva
nel luogo di culto cioè la chiesa, quale "tempio"
del Signore dove tutti credenti devono cercare la face
del Signore (1Re 8:27-30). Un tipo di servizio in cui
la chiesa dev'essere coinvolto è l'adorazione.
Paolo pone l'accento nella sua lettera ai Colossesi
sulla necessità che ogni chiesa abbia delle riunioni
edificanti, ripetendo l'importanza per tutti i cristiani
di parteciparvi (Col. 3:15-17). Come anche nel dare
istruzioni a Timoteo sul culto pubblico, pose la preghiera
al primo posto, descrivendola con parole diverse, ma
declamandone la ricchezza e l'indispensabilità
(1Tim. 2:1-8).
L'importanza della preghiera non è
mai sottolineata e ripetuta abbastanza. Parlando della
preghiera, Paolo usa la parola "ogni" o suoi
equivalenti tre volte in Effesini 6:18 e due in 1Timoteo
2:1. Efficace nelle molteplice forme, la preghiera è
indicata per ogni occasione e dovrebbe essere offerta
con ardore e costanza da tutti i credenti. Ogni circostanza
della vita dovrebbe essere affrontata in preghiera.
La fedeltà nella preghiera viene soltanto per
mezzo di una disciplina sistematica. La preghiera dovrebbe
diventare un'abitudine di vita mentre s'impara a vegliare
"con ogni perseveranza".
- Erano tutti uniti quando scese Lo Spirito
Santo (Atti 2:1)
- di comune accordo perseveravano in preghiera (Atti
1:14 ; 4:24 ; Lc. 1:10 )
- pregavano ovunque (Atti 21:5)
E. VARI ASPETI (FASI) DELLA PREGHIERA.
1. LA LODE. (Salmo 63:3)
Gesù disse: "Voi dunque pregate
così " . La preghiera inizia in questo modo
: "Padre nostro, che sei nei cieli, sia santificato
il Tuo nome" (Mat. 6:9 ; Lc. 11:2-4). Lo scopo
di questa preghiera è riassunto nell'espressione
"sia santificato il Tuo nome " . Santificato
(greco hagiazo = riverire o santificare ) è un
espressione del Nuovo Testamento usata solo in riferimento
al Nome di Dio. Siccome santificare significa "separare"
, il nostro tempo di preghiera dovrebbe comprendere
momenti, proprio all'inizio, in cui il Nome di Dio viene
separato da tutto il resto, per diventare l'oggetto
della nostra adorazione divina. Iniziare la preghiera
con la lode significa collocare Dio nella posizione
che gli spetta di diritto (Giov. 1:1 ; Mat. 6:9 ; Sal.
50:23).
Molte volte è più importante
lodare Iddio che continuare a supplicarLo: La lode ci
porta a celebrare la vittoria già durante la
battaglia poiché Cristo è già Vincitore
ed Egli è con noi.
Dobbiamo lodare Dio per tre ragioni
:
- per ciò che Egli ha fatto ;
- per ciò che vi aspettate che Egli faccia ;
- per ciò che Egli è.
Dio si serve
della tua lode per :
- rinnovare le tue forze (Is. 40: 29-31
; 2Cor. 4:16 ; Sal. 103:1-5).
- rischiarare la tua visuale (Num. 13:27-29 ; Ne. 4:4).
Prima che te renda conto, Satana cercherà di
iniettare nella tua mente il suo punto di vista. Egli
prova piacere nel dipingere le cose di nero.
- purificare la tua anima (Sal. 66:18 ; Giac. 4:3-10).
- dare pieni poteri alla tua preghiera (Sal. 50:14 ;
)
- accrescere la tua fede (Sal. 55:22)
2. LA CONFESSIONE. (Salmo 139:23)
Dopo avere onorato Dio con la lode delle
nostre labbra e l'amore silenzioso, la porta è
aperta per poter pregare efficacemente. Dobbiamo affrontare
immediatamente il problema del peccato personale; "se
confessiamo i nostri peccati" ha dichiarato l'apostolo
Giovanni, "Egli (Dio) è fedele e giusto
di perdonarci i peccati e purificarci da ogni iniquità"
(1Giov. 1:9). La confessione è soluzione all'iniquità
che rende inefficaci le nostre preghiere, e ai sensi
di colpa che ci disturbano.
3. L'INTERCESSIONE. (1Tim. 2:1,2)
L'intercessione è essenzialmente
una preghiera fatta in favore di qualcun'altra. Quando
il credente intercede, egli dimentica i propri bisogni
personali, e focalizza tutta la sua fede e la sua attenzione
sugli altri. Intercedere significa essere un mediatore.
Prima di comprendere la necessità dell'intercessione,
dobbiamo riconoscere come seguaci di Cristo siamo "il
sale della terra (Mat.5:13)." , il sale dà
sapore a ciò con cui viene in contatto (Gb. 6:6).
La chiesa deve funzionare su questa terra come sale
(2Cor. 5:20). Il sale trattiene anche il processo di
corruzione.(Prima della scoperta della refrigerazione
artificiale, i viaggiatori coprivano la carne con il
sale per assicurarsi che non deteriorasse [1Giov. 4:3,4]
).
Come Simeone, un intercessore deve
essere :
- devoto! Una persona consacrata alla
preghiera (Col. 4:12)
- paziente! Simeone aspettava la consolazione di Israele...nonostante
glia anni che passarono
- ripieno dello Spirito Santo! E' necessario per chiunque
intende abbracciare l'intercessione.
- fiducioso!
- un uomo di visione!
4. IL RINGRAZIAMENTO. (1Tess. 5:18)
Il ringraziamento è fondamentale,
è un'espressione di gratitudine a Dio per le
benedizioni che ci ha date. Durante questo aspetto della
preghiera noi riconosciamo tutte le benefici della vita
e le dichiariamo davanti a Dio (Col. 2:6,7) ; Gesù
Cristo è modello di ringraziamento : (Giov. 11:41
; Mc. 8:6 ; Mat. 11:25).
F. LA POSIZIONE DURANTE LA PREGHIERA.
Le posizioni assunte durante la preghiera
non influiscono sull'efficace della preghiera, tuttavia
essa possono assumere una dimensione ovvero espressione
del nostro attitudine dinanzi a Dio. Infatti, possono
essere le più diverse in funzione dello stato
e delle necessità del momento, purché
non siano irriverenti. Quante preghiere da letti di
sofferenze, da campi di battaglia, da luoghi di persecuzione!
Ma la Parola menziona due posizioni precise
e altri atteggiamenti ;
1. In ginocchio
: La preghiera in ginocchio è quella più
frequentemente riportata dalle scritture. Questa attitudine
è senza dubbio espressione di dipendenza, di
sottomissione e anche di inferiorità...
- Nel Nome di Gesù ogni ginocchio si piegherà...
(Fil.2:9,10)
- Salomone in ginocchio davanti all'assemblea (2Cr.
6:13)
- Stefano intercedeva in ginocchio (Atti 7:60)
- Paolo pregava in ginocchio (Ef. 3:14-19)
- Il Signore in ginocchio nel Getzemani (Mat.26:39).
2. In piedi : È
bene levarsi in piedi dinanzi a una persona a cui è
dovuto l'onore, tanto più se le rivolgiamo la
parola.
n I vecchi si levavano dinanzi a Giobbe (Gb. 29:8)
- Il popolo in piedi quando venne aperto il libro della
legge (Neh. 8:5 ; 9:4)
3. Altri atteggiamenti :
Troviamo altri atteggiamenti menzionati riguardanti
la preghiera e l'adorazione:
- Inchinarsi, protrarsi (2Cr. 7:3 ; Ne. 8:6 ; Mat. 8:2)
- cadere sulla propria faccia (Num. 16:22)
- alzare le mani (Esd. 9:5 ; Salm. 28:2 ; 2Tim. 2:8)
Queste manifestazioni esteriori testimoniano lo stato
d'animo di chi prega, l'omaggio reso, l'umiltà
provata, l'attesa d'aiuto.
G. CONDIZIONI DA VALUTARE PRIMA DELLA
PREGHIERA.
A. SETTE OSTACOLI.
1. Desideri malsani, (piaceri carnali)
(giac.4:3) ; disubbidienza (Dt. 1:45 ; 15:14-37 ; 28:6)
2. Idolatria (Ez. 14:3)
3. Indifferenza e mancanza di misericordia (Prov. 21:13
; 1:28)
4. Non perdono (Mc. 11:25,26 ; Mat. 6:15)
5. Iniquità (Is. 59:1-3), peccati nascosti (Mi.
3:4)
6. Conflitto tra marito e moglie (1Pi.3:7)
7. Instabilità o dubbio (Giac. 1:5-7)
B. CINQUE PASSI PER ESSERE ESAUDITI.
1. Cuore contrito e umiliato (2Cr.7:14
; Is. 58:9)
2. Sincerità (Ger. 29:13)
3. Fede (Mc.11:24)
4. Giustizia (Giac. 5:16)
5. Obbedienza (Giac.5:16)
N.B. : Se realizziamo la grandezza, la maestà
della Persona a cui ci rivolgiamo, saremo resi coscienti
dell'umiltà che ci vuole, del rispetto profondo
e della riverenza che devono avere i nostri atteggiamenti
e le nostre parole.
- È nel Nome di Gesù che
le nostre preghiere si indirizzano a Dio (Giov. 14:14
; Col. 3:17 ; Ebr.4:14-16).
- Le preghiere devono essere in accordo con la Sua volontà
(1Giov. 5:14 ; Ef. 5:17 ; Mat. 26:39,42).
- È con dirittura di cuore e integrità
che dobbiamo esprimere le nostre preghiere, coscienti
che chi le ode conosce i nostri pensieri nascosti e
discerne i moventi delle nostre richieste (Prov. 15:8
; 1Cr.29:17 ; Sal. 84:11).
H. PREGARE PER LO SPIRITO SANTO.
Il Signore Gesù insegnando la
perseveranza in preghiera illustra la disponibilità
di Dio di dare lo Spirito Santo (Lc.11: 10-13), affinché
possa :
1. Intercedere per noi (Rom. 8:26,27)
2. fortifica il credente (1Cor. 14:14)
3. guida in verità per rendere nostra preghiera
efficace (Gv. 4:24)
I. PREGHIERE UDITE MA NON ESAUDITE.
Sulla montagna, il Signore ammaestrando
i discepoli dice loro "chiedete e vi sarà
dato; cercate e troverete; picchiate e vi sarà
aperto; perché chiunque chiede riceve, chi cerca
trova, e sarà aperto a chi picchia" (Mat.
7:7). Troviamo tuttavia, nella Parola molte preghiere
che non sono state esaudite.
Consideriamo che :
a) L'apostolo Giovanni conferma che dobbiamo
pregare secondo la volontà di Dio (1Gv. 5:14).
b) Il Signore insegna che bisogna pregare senza stancarsi
(insistere ; Lc. 18:1).
c) Paolo ci esorta a pregare incessantemente (1Tes.
5:17)
Tuttavia l'insegnamento divino stabilisce
in certe circostanze non bisogna insistere, a causa
della nostra debolezza, l'apostolo Pietro deve rendere
i credenti attenti a ciò che potrebbe impedire
la loro preghiere. Se un tale caso si verifica non è
per mancanza o indifferenza da parte di Dio. La causa
è nello stato dei nostri poveri cuori.
Consideriamo qualche preghiere che
è stata udita ma non esaudita.
- Mosè supplica l'Eterno di entrare
nella terra promessa, Dio ascolta ma non esaudisce (Sal.
106:33 ; Num. 20:12 ; Dt. 3:23-26). Mosè fu pienamente
ristorato ma ciò non sminuisce la realtà
del governo di Dio, che esercita in conseguenza del
suo errore. E' una verità fondamentale che è
importante afferrare bene. Da una parte chi confessa
i suoi peccati è perdonato (1Gv. 1:9); è
una cosa preziosa ma, d'altra parte, ciò che
si semina quello si mieterà (Gal. 6:7): è
solenne. Ora, queste due dichiarazioni sono fatte a
dei credenti: la grazia perdona liberamente, pienamente,
ma la messe rimane in rapporto alla natura della semenza.
- Paolo pregò per ben tre volte
affinché Dio lo guarisse, Il Signore risponde
: "la mia grazia ti basta" (2Cor. 12:8,9).
Liberato da quello "stecco" , Paolo sarebbe
stato facilitato nell'esercizio del suo ministero. Ma,
a motivo delle straordinarie rivelazioni che aveva ricevuto,
era esposto a inorgoglirsi. Così Dio nella Sua
grazia e nella Sua saggezza, sapendo cos'è l'uomo,
lo priva di quella liberazione per preservalo da questa
rete. Paolo avendo capito ciò dice : (2Cor. 12:9).
- Che dire della scena che s'è
svolta a Getzemani? Là non c'è un uomo
che abbia mancato, come Mosè, neanche come Paolo,
ma vi troviamo l'Uomo perfetto che prega insistentemente
il Suo Dio per tre volte, Lui a cui ogni cosa è
possibile. Mosè non ottenne ciò che desiderava
ma ricevette un risposta. Paolo non fu esaudito ma gliene
furono comunicati i motivi, accompagnati da preziosi
incoraggiamenti. Ma il Figlio diletto del Padre, il
Servitore perfetto, non ricevette alcuna risposta (Lc.
22:39-46).
K. ALCUNI CONSIGLI NECESSARI.
La vita di preghiera conduce al risveglio
che fa parte del piano universale di Dio sia per il
credente che per la Chiesa ; il Signore vuole che tu
e la tua chiesa sperimentiate le massime benedizioni.
Intendiamo per risveglio, la manifestazione del Santo,
Sovrano, Onnipotente Iddio. E' Dio visita il Suo popolo
con una speciale e rinnovata benedizione.
a) Quando pregare per un risveglio
personale ? Come puoi accorgerti che il tuo spirito
ha bisogno di rinnovarsi? Quando è per te il
momento di cercare il Signore per servirLo con rinnovato
vigore ? Ecco alcuni suggerimenti.
1. Quando avverti una svogliatezza spirituale,
una mancanza di appetito per la Parola, la Preghiera
e la comunione con la chiesa;
2. quando la Parola di Dio ti lascia indifferente; quando
non provi il bisogno di leggerla; quando non senti che
lo Spirito ti sta parlando mentre leggi;
3. quando ti mancano quelle virtù che vengono
dallo Spirito Santo quali l'umiltà, la benignità,
la pazienza;
4. quando non provi compassione per la gente che soffre
e si trova nel bisogno; quando la tiepidezza della tua
chiesa ti lascia indifferente;
5. quando la preghiera per te è più un
dovere che una gioia; quando non provi bisogno di pregare
per gli altri; quando non avverti la vicinanza di Dio
mentre stai pregando
b) Quando pregare per il risveglio
della propria comunità ?
1. Quando la preghiera del tuo gruppo
è priva di vigore; quando i credenti non appaiono
desiderosi di mettersi in preghiera; quando Dio viene
raramente lodato per quello che sta facendo.
2. quando i culti del gruppo o di chiesa sono di rado
contrassegnati da una percezione che Dio è presente
e parla personalmente a ciascuno; quando l'adorazione
manca di spontaneità, di gioia e di esuberante
ringraziamento; quando la congregazione invecchia per
mancanza di giovani convertiti;
3. quando la chiesa è insensibile alla gravità
del peccato e manca un forte senso di responsabilità
etica e morale ; quando i credenti non si preoccupano
di condurre nuove anime al Signore;
4. quando i credenti non testimoniano ad altri, non
assistono cloro che si trovano nel bisogno, non danno
incoraggiamento ad altri; quando il donare per la causa
dell'Evangelo è privo do gioia, riluttante e
non adeguato;
5. quando manca l'intuizione circa ciò che Dio
desidera fare tramite la vita del gruppo;
6. quando vi è spirito di parte o mancanza di
misericordia nella chiesa o nel gruppo;
7. quando la chiesa non esercita l'ospitalità,
non gradisce le visite di altri servitori di Dio per
paura di sostenere le spese.
L. CONCLUSIONE.
Alla luce della Parola di Dio, la preghiera
è uno strumento efficacia per potere comunicare
con nostro Signore ; ed ogni credente che fa ricorso
a questo mezzo di comunicazione ne trae grandi benefici.
La Chiesa non potrà mai realizzare la pienezza
e la guida dello Spirito Santo senza vivere la preghiere.
Kanyinda Tshilumbayi
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