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INTRODUZIONE
Mai come oggi abbiamo visto un tempo in cui si cerca
di dare grande importanza ai giovani, spesso perché
si ritengono più preparati e moderni. Questo
è normale, quando tuttavia si finisce per eccedere
vengono fuori numerose difficoltà. D'altra parte,
vi sono alcuni che non attribuiscono neanche l'importanza
dovuta ai giovani perché li ritengono sempre
immaturi ed inesperti.
A noi interessa sapere come ci vuole il Signore perciò
ricorriamo alla Sacra Scrittura, dalla quale è
evidente che Gesù , quando passa in rassegna
, desidera vedere i Suoi giovani santi (Matteo 25:19-21,
24-27).
L'alba ci fa pensare alla venuta di Cristo:
1. L'importanza della santificazione per essere in grado
di comparire davanti al Signore (Luca 21:36), comparire
ci dà l'immagine marziale di essere tutti in
un "santo schieramento", tutti in fila; una
grande rassegna davanti al Re.
2. L'importanza della santificazione per perseverare
e conservare la salvezza (Ebrei 12:14), per presentarci
un giorno davanti a Gesù, lo Sposo celeste (II
Corinzi 11:2), infatti Gesù ci ha riscattati
per essere santi e irreprensibili e farci comparire
davanti a Sé (Colossesi 1:22; Efesini 5:25-27).
3. L'importanza della santificazione nell'attesa della
venuta di Gesù. È necessario essere pronti,
vigilanti, sobri e nutrire il desiderio e la speranza
del ritorno di Cristo (I Tessalonicesi 1:9).
I. I SANTI COME FIGLI DI DIO
1. Noi siamo figli di Dio. Per
esserlo dobbiamo essere nati di nuovo. Se abbiamo ricevuto
la stessa natura del Padre celeste , mediante l'azione
della Parola di Dio e dello Spirito Santo avremo tutta
l'intenzione di continuare il nostro cammino fino al
cielo, dove vedremo Gesù, progrediremo nella
santificazione (II Pietro 1:4-11).
Il figlio di Dio è anche figlio di luce (Efesini
5:8). Egli non ha nulla a che fare con le tenebre:
a. Egli cammina nella luce(I Giovanni 1:6,7);
b. Egli usa le armi della luce (I Tessalonicesi 5:4-8);
c. Egli produce il frutto della luce (Efesini 5:9).
2. Dio vuole che siamo integri (Filippesi
2:15 - N. Riv.). Gente che non scende a
compromesso ma che tiene alta la Parola di Dio e dimostra
che l'integrità spirituale e morale
è la cosa migliore, produce gioia e vittoria.
Uno spirito benigno e pacifico è di gran prezzo
agli occhi di Dio (I Pietro 3:4), Dio gradisce la "Bellezza
della santità" (Salmo 110:3, altra
versione) e l'essere puri davanti a Dio significa essere
forti, integri e vittoriosi (Salmo
119:9; I Giovanni 2:14; II Timoteo 2:21). Rimangono
sempre esempi luminosi quelli di
Daniele e Giuseppe che si mantenevano integri in ogni
circostanza.
3. Come figli siamo anche eredi
(I Pietro 1:4), sono coloro che vivono con uno sguardo
verso il cielo, perché sanno che il loro tesoro
è in cielo. Scelgono una vita semplice nella
quale si predilige ciò che è fondamentale
(Atti 2:42).
II. SANTI COME SACERDOTI A DIO
Siamo al servizio del Sommo Sacerdote
eterno (v. 4; Ebrei 7:16,17,26), che ha pagato il prezzo
del riscatto (Ebrei 13:12) con uno scopo preciso (Tito
2:14) . Questo servizio deve essere svolto con abiti
appropriati, santi, puri, la parata è adorna
di sacri paramenti (Apocalisse 3:4, 5; 19:7, 8).
1. Il sacerdote è chiamato
a cercare santità e purezza (Levitico 20:26),
a distinguere ciò che è puro da ciò
che non lo è (Levitico 10:9-11). Vediamo alcuni
esempi:
a. L'apostolo Giovanni è sicuramente un esempio
positivo, perché è sempre in comunione
con Gesù da giovane (nell'ultima cena poggiava
la testa sul petto di Gesù), dopo la morte e
resurrezione di Gesù e da anziano scrive il Vangelo
che porta il suo nome, le Epistole, l'Apocalisse: egli
si tiene costantemente pronto per il ritorno del Signore
(I Giovanni 3:2, 3).
b. Sansone, invece ci offre un pessimo esempio, perché
partecipa ai costumi dei giovani filistei, sposa una
loro ragazza e finisce per morire in un loro tempio.
c. Un altro bellissimo esempio è costituito da
Samuele che in mezzo a giovani sacerdoti malvagi dimostra
di essere un ragazzo che ama il Signore, cresce come
piace a Dio e si mantiene fedele, diventerà giudice,
profeta, sacerdote e capo in Israele (I Samuele 2:17,
18).
2. Il sacerdote è un uomo che
rende un servizio (Romani 15:16)
3. Il sacerdote è chiamato
anche ad offrire sacrifici spirituali (I Pietro
2:4, 5, 9).
III. SANTI COME PRINCIPI DI DIO
1. I principi sono anche ambasciatori.
Davide desiderava che suo figlio portasse l'alta
dignità di un "ambasciatore di Dio"
e glielo chiese espressamente (I Cronache 28:4, 5, 9),
così il tempio doveva essere dignitoso e il culto
altrettanto decoroso, santo e pieno di gioia (I Cronache
16:8-11, 29). Un esempio di un "nobile ambasciatore"
lo troviamo in una piccola fanciulla d'Israele (II Re5).
2. I principi sono anche eletti (I
Pietro 1:2). nella prima Epistola di Pietro troviamo
la ragione per cui essere santi, cioè assomigliare
al Padre (!:15, 16); i mezzi della santificazione, cioè
il sangue di Cristo (1:18, 19), la Parola di Dio (1:22,
23), lo Spirito Santo (1:2, 3; 4:14; 5:10). Molto importante
in questa Epistola è anche il concetto di "fare
il bene" che include tre cose:
a. Fare la volontà di Dio;
b. Avere un buon comportamento;
c. Attenersi a buone opere.
3. I principi sono anche soldati.
"Parata" è un termine che evoca una
sfilata militare. Noi combattiamo con armi spirituali,
quali la fede, l'amore, l'Evangelo della pace. Nel nostro
salmo è forte il pensiero della battaglia: un
re seduto in Gerusalemme, alla destra di Dio. lo scettro
del potere, vi sono i nemici (vv. 1, 2), l'esercito
del re, una parata militare di giovani, il fior fiore
dell'esercito (v.3), la vittoria sui re, il giudizio
su chi è "sotto l'ira del re" perché
non è santo, una vittoria schiacciante, alzerà
il capo vittorioso (vv. 5, 6, 7).
L' alba ci parla di bellezza,
di purezza, forza. Nel Salmo 110, Gesù è
presentato come Signore, Re e Sommo Sacerdote, la chiesa
risplende della Sua bellezza (Cantico dei Cantici 6:10).
L' alba ci fa pensare alla venuta di Cristo (Tito 2:11-14;
Filippesi 3:20, 21). Quando lo vedremo saremo simili
a Lui e risplenderemo della Sua gloria in modo completo,
allora Egli ci presenterà al Padre come parata
di santità dal seno dell'alba. Gesù viene
presto! Amen, vieni Signor Gesù!
Simone Caporaletti
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