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"…ETERNO…LA TUA GIOVENTÙ VIENE A TE" (Salmo 110:2, 3) - Seconda Parte
 
UN POPOLO SANTO
 

INTRODUZIONE
Mai come oggi abbiamo visto un tempo in cui si cerca di dare grande importanza ai giovani, spesso perché si ritengono più preparati e moderni. Questo è normale, quando tuttavia si finisce per eccedere vengono fuori numerose difficoltà. D'altra parte, vi sono alcuni che non attribuiscono neanche l'importanza dovuta ai giovani perché li ritengono sempre immaturi ed inesperti.
A noi interessa sapere come ci vuole il Signore perciò ricorriamo alla Sacra Scrittura, dalla quale è evidente che Gesù , quando passa in rassegna , desidera vedere i Suoi giovani santi (Matteo 25:19-21, 24-27).
L'alba ci fa pensare alla venuta di Cristo:
1. L'importanza della santificazione per essere in grado di comparire davanti al Signore (Luca 21:36), comparire ci dà l'immagine marziale di essere tutti in un "santo schieramento", tutti in fila; una grande rassegna davanti al Re.
2. L'importanza della santificazione per perseverare e conservare la salvezza (Ebrei 12:14), per presentarci un giorno davanti a Gesù, lo Sposo celeste (II Corinzi 11:2), infatti Gesù ci ha riscattati per essere santi e irreprensibili e farci comparire davanti a Sé (Colossesi 1:22; Efesini 5:25-27).
3. L'importanza della santificazione nell'attesa della venuta di Gesù. È necessario essere pronti, vigilanti, sobri e nutrire il desiderio e la speranza del ritorno di Cristo (I Tessalonicesi 1:9).

I. I SANTI COME FIGLI DI DIO

1. Noi siamo figli di Dio. Per esserlo dobbiamo essere nati di nuovo. Se abbiamo ricevuto la stessa natura del Padre celeste , mediante l'azione della Parola di Dio e dello Spirito Santo avremo tutta l'intenzione di continuare il nostro cammino fino al cielo, dove vedremo Gesù, progrediremo nella santificazione (II Pietro 1:4-11).
Il figlio di Dio è anche figlio di luce (Efesini 5:8). Egli non ha nulla a che fare con le tenebre:
a. Egli cammina nella luce(I Giovanni 1:6,7);
b. Egli usa le armi della luce (I Tessalonicesi 5:4-8);
c. Egli produce il frutto della luce (Efesini 5:9).

2. Dio vuole che siamo integri (Filippesi 2:15 - N. Riv.). Gente che non scende a
compromesso ma che tiene alta la Parola di Dio e dimostra che l'integrità spirituale e morale
è la cosa migliore, produce gioia e vittoria. Uno spirito benigno e pacifico è di gran prezzo
agli occhi di Dio (I Pietro 3:4), Dio gradisce la "Bellezza della santità" (Salmo 110:3, altra
versione) e l'essere puri davanti a Dio significa essere forti, integri e vittoriosi (Salmo
119:9; I Giovanni 2:14; II Timoteo 2:21). Rimangono sempre esempi luminosi quelli di
Daniele e Giuseppe che si mantenevano integri in ogni circostanza.

3. Come figli siamo anche eredi (I Pietro 1:4), sono coloro che vivono con uno sguardo verso il cielo, perché sanno che il loro tesoro è in cielo. Scelgono una vita semplice nella quale si predilige ciò che è fondamentale (Atti 2:42).

II. SANTI COME SACERDOTI A DIO

Siamo al servizio del Sommo Sacerdote eterno (v. 4; Ebrei 7:16,17,26), che ha pagato il prezzo del riscatto (Ebrei 13:12) con uno scopo preciso (Tito 2:14) . Questo servizio deve essere svolto con abiti appropriati, santi, puri, la parata è adorna di sacri paramenti (Apocalisse 3:4, 5; 19:7, 8).

1. Il sacerdote è chiamato a cercare santità e purezza (Levitico 20:26), a distinguere ciò che è puro da ciò che non lo è (Levitico 10:9-11). Vediamo alcuni esempi:
a. L'apostolo Giovanni è sicuramente un esempio positivo, perché è sempre in comunione con Gesù da giovane (nell'ultima cena poggiava la testa sul petto di Gesù), dopo la morte e resurrezione di Gesù e da anziano scrive il Vangelo che porta il suo nome, le Epistole, l'Apocalisse: egli si tiene costantemente pronto per il ritorno del Signore (I Giovanni 3:2, 3).
b. Sansone, invece ci offre un pessimo esempio, perché partecipa ai costumi dei giovani filistei, sposa una loro ragazza e finisce per morire in un loro tempio.
c. Un altro bellissimo esempio è costituito da Samuele che in mezzo a giovani sacerdoti malvagi dimostra di essere un ragazzo che ama il Signore, cresce come piace a Dio e si mantiene fedele, diventerà giudice, profeta, sacerdote e capo in Israele (I Samuele 2:17, 18).

2. Il sacerdote è un uomo che rende un servizio (Romani 15:16)

3. Il sacerdote è chiamato anche ad offrire sacrifici spirituali (I Pietro 2:4, 5, 9).

III. SANTI COME PRINCIPI DI DIO

1. I principi sono anche ambasciatori. Davide desiderava che suo figlio portasse l'alta dignità di un "ambasciatore di Dio" e glielo chiese espressamente (I Cronache 28:4, 5, 9), così il tempio doveva essere dignitoso e il culto altrettanto decoroso, santo e pieno di gioia (I Cronache 16:8-11, 29). Un esempio di un "nobile ambasciatore" lo troviamo in una piccola fanciulla d'Israele (II Re5).

2. I principi sono anche eletti (I Pietro 1:2). nella prima Epistola di Pietro troviamo la ragione per cui essere santi, cioè assomigliare al Padre (!:15, 16); i mezzi della santificazione, cioè il sangue di Cristo (1:18, 19), la Parola di Dio (1:22, 23), lo Spirito Santo (1:2, 3; 4:14; 5:10). Molto importante in questa Epistola è anche il concetto di "fare il bene" che include tre cose:
a. Fare la volontà di Dio;
b. Avere un buon comportamento;
c. Attenersi a buone opere.

3. I principi sono anche soldati. "Parata" è un termine che evoca una sfilata militare. Noi combattiamo con armi spirituali, quali la fede, l'amore, l'Evangelo della pace. Nel nostro salmo è forte il pensiero della battaglia: un re seduto in Gerusalemme, alla destra di Dio. lo scettro del potere, vi sono i nemici (vv. 1, 2), l'esercito del re, una parata militare di giovani, il fior fiore dell'esercito (v.3), la vittoria sui re, il giudizio su chi è "sotto l'ira del re" perché non è santo, una vittoria schiacciante, alzerà il capo vittorioso (vv. 5, 6, 7).

L' alba ci parla di bellezza, di purezza, forza. Nel Salmo 110, Gesù è presentato come Signore, Re e Sommo Sacerdote, la chiesa risplende della Sua bellezza (Cantico dei Cantici 6:10).
L' alba ci fa pensare alla venuta di Cristo (Tito 2:11-14; Filippesi 3:20, 21). Quando lo vedremo saremo simili a Lui e risplenderemo della Sua gloria in modo completo, allora Egli ci presenterà al Padre come parata di santità dal seno dell'alba. Gesù viene presto! Amen, vieni Signor Gesù!

Simone Caporaletti



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