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La Decima e Le Offerte
 
PARTE QUARTA

4. La decima cristiana è in armonia con gli insegnamenti del Nuovo Testamento.

La mancanza di spiritualità nella chiesa dei nostri giorni dipende anche dal fatto che riteniamo per noi stessi ciò che invece aspetta al Signore.

Questo importante soggetto può essere considerato ancora sotto un altro aspetto, non come una questione di generosità, ma semplicemente di onestà. In Malachia 3, versetto 8, Dio dice al suo popolo: “Voi m’ingannate nelle decime” (versione derby). “L’uomo può forse derubare Dio? Eppure voi mi derubate. Ma voi dite: In che cosa ti abbiamo derubato?  Nelle decime e nelle offerte”. Può darsi che, davanti al tribunale di Cristo, non ci verrà solamente rimproverato di aver dato con avarizia, ma ancora di aver derubato la porzione che spettava a Dio. Per un cristiano sarebbe vergognoso dover passare davanti ad un tribunale per aver rubato qualcosa ai suoi cittadini, ma quanto più severo sarà il giudizio di quelli che saranno accusato di aver derubato Dio! Sì, Dio ha un diritto particolare: “Ogni primo giorno della settimana ciascuno di voi, a casa, metta da parte quello che potrà secondo la prosperità concessagli” (I Cor 16:2), cioè secondo ciò che Dio gli avrà dato. Ricordiamo che, se noi persistiamo a non dare a Dio ciò che gli spetta, non vi sarà affatto perdono. Noi possiamo confessare una cattiva azione che abbiamo commesso ed essere perdonati (I Giov 1:9), ma non possiamo confessare una cattiva azione che continuiamo a commettere e ricevere perdono. Secondo il profeta Malachia, Dio ha tenuto la benedizioni spirituale perché il suo popolo ha serbato per sé la decima che gli era dovuta. Non ci rendiamo conto fino a che punto la mancanza di spiritualità nella chiesa dei nostri giorni dipenda anche dal fatto che riteniamo per noi stessi ciò che invece spetta al Signore.

Pochi cristiani comprendono il posto di primo piano che questa verità occupa nella parola di Dio. Israele ha iniziato con un solo uomo, Acan, che ha rubato ciò che apparteneva a Dio, poiché l’oro di Gerico doveva andare nel tesoro dell’Eterno. E alla fine della storia di questo popolo nell’Antico Testamento, tutta la nazione derubava il Signore trattenendo la decima che gli era dovuta (Malachia 3).

Conoscendo ora il pensiero del Signore su questo importante soggetto, spetta ciascuno di noi  agire, secondo il nostro cuore ed il nostro amore per il Signore.

La chiesa ugualmente, ha iniziato con un individuo,Anania, che ha derubato qualche cosa a Dio. Alla fine della sua storia, la professante sta agendo allo stesso modo, in quanto afferma: “Sono ricco, mi sono arricchito e non ho bisogno di niente!” (Apoc 3:17).

1.      La prova che essa deruba, la troviamo nel rimprovero che gli fa il Signore: “Tu non sai, invece, che sei felice fra tutti,  miserabile , povero, cieco e nudo” (Apoc 3:17). Se avesse donato a Dio no sarebbe impoverita. Il primo furto ha prodotto la morte improvvisa di una coppia (Atti 5:5) e il secondo condurrà ben presto tutta la chiesa professante ad essere respinta dalla bocca del Signore (Apoc 3:16). “Secondo la prosperità concessagli…” (I Cor 16:2-“Secondo ciò che Dio gli avrà donato”), ciò significa semplicemente che il dono deve essere in proporzione alla benedizione divina ricevuta. Se davanti al Signore abbiamo preso la decisione di donargli gioiosamente una percentuale più elevata della decima,agiamo secondo la nostra convinzione. Se no, iniziamo almeno a donare il dieci di ogni somma ricevuta, come fece Abramo, e esaltiamo sempre più in alto fino a quando ci troveremo sul monte Moriah con “tutto” ciò che abbiamo, sull’altare della consacrazione. 

Conclusione

Conoscendo ora il pensiero del Signore, su questo importante soggetto, spetta a ciascuno di noi ad agire, secondo il nostro amore per il Signore: “Dio potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quello che vi è necessario, abbondiate per ogni opera buona” (IICor 9:8). “Il mio Dio provvederà abbondantemente a ogni vostro bisogno secondo la sua ricchezza, in Cristo Gesù” (Filipp 4:19).

“Dio potente da far abbondare su di voi ogni grazia, affinché, avendo sempre in ogni cosa tutto quello che vi è necessario, abbondiate per ogni” (IICorinzi 9:8)

 (Da Cristiani Oggi
Testi originali edito da : "Association Viens et Vois"
)   
 

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