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Maggio 2005
 
Notizie dal mondo evangelico

Laos, ecco le crudeltà verso i cristiani
Inserita il 05/05/2005 alle 01:145

VIENTIANE (Laos) - Diciassette cristiani sono stati torturati e arrestati in Laos. La polizia distrettuale di Muang Phin ha eseguito gli arresti dopo aver intimato al gruppo di credenti di interrompere l'evangelizzazione. Quando gli uomini si sono rifiutati di eseguire l’ordine, sono stati arrestati e accusati di "possesso d’armi illegali": questo genere di accusa è spesso usata nei confronti dei cristiani per distogliere l'attenzione dalle reali ragioni dell'arresto.

«Mentre alcuni vengono portati direttamente alla prigione distrettuale - ha commentato un cristiano laotiano a Christian Aid - altri devono sopportare dure torture. Vengono legati, portati nei campi di riso nel villaggio di Hueyhoy Nua e lasciati per giorni sotto il sole senza cibo né acqua». Secondo i contatti di Christian Aid in Laos, questi cristiani in prigione sono costretti ad affrontare "sofferenze inimmaginabili".

L'agenzia riporta: «Come metodo d'iniziazione nel sistema carcerario laotiano, dopo aver sofferto ogni forma d’umiliazione da parte delle guardie, ad alcuni cristiani vengono strappati i vestiti, vengono legati mani e piedi, lasciati alla merce d’insetti e serpenti per una settimana con soltanto acqua da bere. Altri, invece, sono raggruppati e lasciati in un buco nel terreno buio e grande a sufficienza per una sola persona. Rimangono soli nel buio e nello sporco più assoluto per un mese prima di essere riuniti agli altri prigionieri nelle celle regolari. Percosse abituali, scarsa alimentazione e malattie sono state usuali in questi anni e spesso conducono alla morte dei prigionieri».

Nonostante l'obiettivo delle guardie della prigione nei confronti dei cristiani sia quello di spezzare la loro volontà affinché rinneghino la loro fede, spesso il risultato è l'evangelizzazione dei carcerati non-cristiani.

L'agenzia aggiunge: «Spesso i colleghi di cella non cristiani, una volta scarcerati cercano immediatamente dei credenti per domandare loro informazioni su questo Dio, e lo fanno nonostante siano bene a conoscenza delle possibili conseguenze».

Secondo Christian Aid, la persecuzione dei cristiani da parte di alcune autorità distrettuali è evidente, a dispetto della politica ufficiale del governo riguardo alla libertà e alla tolleranza religiosa.

(fonte: Kenneth Chan per christianpost.com)

 
 
 
 

 

Fonte Notizie : Porte-Aperte - dal sito www.evangelici.net

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