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RICORDATI
GIOVANE…
Ecclesiaste 12: 3
STUDIO N°. 1
Ricordati di te:
HAI
BISOGNI E PRIVILEGI SPIRITUALI
Sei una
creatura di Dio, ciò significa che in te c’è “l’Immagine e
la somiglianza divina” (Gen.1:26), creata in modo
meraviglioso (Sal. 139:13-16); inoltre, sei riscattata
perchè è stato pagato il prezzo del riscatto anche per te;
salvata: accettando Gesù nel proprio cuore e nella propria
vita, come Salvatore e Signore; preziosa: perché Dio ci
da il valore più grande.
1. Ricordati in
Questo Tempo…
“…durante la tua
adolescenza…”
La giovinezza in
genere è considerato un periodo di spensieratezza, ed è
giusto che lo sia. Ma l’adolescenza, è anche un periodo di
passaggio e di importanti trasformazioni fisiche e
psicologiche. La vita si sviluppa attraverso vari
passaggi, per diventare adulti maturi.
Da prima della
nascita, poi imparando a camminare, a parlare, leggere a
scrivere… sono vari passaggi di crescita, in cui si
acquisiscono, di volta in volta, nuove conoscenze ed
esperienza. Anche la vita spirituale interessa il bambino
e l’adolescente, non sono cose che lo riguarderanno quando
sarà grande, ma il nostro cuore in queste fasi della vita
il suo cuore è pronto a ricevere il seme della Parola di
Dio, affinché a suo tempo sappia fare una scelta
consapevole. L’adolescenza, è un periodo di passaggio, si
lascia l’età della fanciullezza e ci si avvia a diventare
adulti, per questo sono anni di profonde trasformazioni; e
di instabilità emotiva, (sbalzi di umore, irritabilità…).
2. Dio è dalla
Tua Parte:Ti chiama alla salvezza
- Dio vuole che i
bambini siano rispettati (Lev. 18:21; 20:15), Gesù,
contrariamente a quello che pensavano i discepoli, li ha
benedetti (Marco l0:13-16);
- Dio ci prende in
considerazione non solo da adulti, come a volte si pensa,
rimandando l’insegnamento spirituale. Dio, è interessato
ai bambini, agli adolescenti, ai giovani. (Deut. 6:7 – 9)
- Gesù realizzò
un’armonica crescita fisica, intellettiva e spirituale
(Luca 2:52); Egli ci comprende non solo perché è
onnisciente, ma perché ha vissuto nella natura umana
(Ebrei 4:14-16); questo verso, non comprende solo malattie
e prove ma anche questo periodo della vita!
- L’esempio si
Samuele (I Sam. 3:19,21)
3. Dio Ti
Chiamerà in Giudizio
“…ma sappi che, per
tutte queste cose, Iddio ti chiamerà in giudizio!” (Eccl.
12:3c)
a. Dio non ama
giudicare, il Suo giudizio, non è mai il frutto di perdita
della calma e della pazienza, non è mai eseguito se non
dopo aver esercitato la sua pazienza e aver dato del tempo
e modo per ravvedersi. (Gen. 6:3; 18:23-33);
b. La pazienza di Dio
non deve essere fraintesa come debolezza o come
trascuratezza che Dio avrebbe verso il male (Salmo 10:3-4)
c. Dio esegue sempre
i Suoi piani:
- piani di giudizio
dopo aver dato tempo per ravvedersi
- piani di salvezza
anche qui, dando del tempo per ravvedersi (II Pietro 3:9)
d. L’errore del
“senza limiti” (Hai bisogno di limiti)
Fu l’errore di Eli
con i suoi figli. Eli aveva figli scellerati. Che
peccavano contro Dio e contro gli altri. Erano diventati
grandi abbastanza per commettere Dio riprese Eli perché
“ed egli non li ha repressi…” (Riveduta); “…ed egli non
li ha sgridati” (Nuova Riv.) (I Sam. 3:10-13)
- I figli di Eli ,
Ofni e Fineas: servizio apparente (I Sam. 4:4-5)
si trovavano anche sul terreno della battaglia contro i
Filistei, sembrava che servissero il Signore ma in realtà
erano già sotto il Suo giudizio;
- Se si fa solo un
servizio apparente, il mondo diventa più forte di noi (I
Sam. 4:6-10)
- Dio non può
approvare il peccato, la doppiezza… (I Sam. 4:11)
- Fu l’errore di
Davide con Adonia (IRE 1:5-6)
Davide non si era mai
preoccupato di correggerlo, perciò i cattivi sentimenti,
che potevano sembrare insignificanti in un bambino,
diventarono distruttivi in un adulto.
Quanti giovani per la
loro disubbidienza, perdono perfino la vita. Amare il
rischio, voler essere originali o caparbi e trasgressivi a
tutti i costi, può essere molto pericoloso.
Ringraziamo il
Signore per i genitori che “sgridano” i propri figli per
guidarli verso il bene e per chi ci istruisce verso la
volontà di Dio!
- I figli di Aaronne,
Nadab e Abiu: servire Dio come un “mondano” potrebbe fare;
Chiunque avrebbe potuto offrire qualunque fuoco, ma
bisognava conoscere Dio, e la Sua volontà espressa nella
Sua Parola per sapere qual’era il fuoco giusto da offrire.
Tanti parlano di Dio e Gli attribuiscono anche ciò che non
è nella Sua volontà. (Lev. 10:1-2; Rom. 12:1-2; Efesi
5:10,17)
S. CAMPO
(segue Studio n° 2)
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