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"L'arte di vivere" ( Pazienza e Collera)
 
di Anna Del Vecchio
 

Questo è uno scritto per quanti desiderano riflettere"su come vivere". Chi scrive, è una donna cristiana di professione casalinga, e le donne casalinghe, come si sa, né hanno da dire! Quello che per il momento è importante rilevare in questa premessa a "L'arte di vivere", è che quest'articolo, non è un trattato di psicologia, né un trattato su fatti aridi, né tanto meno, vuole essere un manuale di religione, ma vuole essere semplicemente una riflessione personale, a sfondo cristiano, su fatti e situazioni che riguardano la vita di tutti i giorni.Vorrei così attirare la vostra attenzione, su quello che è inteso per " Pazienza e Collera".

Ho pensato al fatto che oggi l'umanità sa tante cose che ignorava ieri, e che questo, avrebbe agevolato il modo di vivere, ma, nonostante tutto, sembra che questa nostra società non sappia ancora vivere con pazienza e con equilibrio le situazioni che si creano durante il corso della propria esistenza.La società, gode (grazie al progresso tecnologico) d'invenzioni varie. Queste invenzioni, hanno il privilegio di far economizzare tempo e di aumentare il rendimento, con l'obbiettivo di raggiungere più rapidamente lo scopo prefisso, ma, in questo modo "L'arte di essere pazienti" non può essere messa in pratica tanto facilmente, essa, in tutti casi è necessaria sé si vuole vivere con un sano equilibrio. In quest'epoca essenzialmente febbrile dove tutto deve essere fatto velocemente, ci sono dei tempi da rispettare, di conseguenza c'è la necessità di adeguarsi, quindi per vivere, ci vuole molta PAZIENZA, ma il problema è proprio questo che con questo modo di vivere si diventa IMPAZIENTI e la PAZIENZA non c'è più. (Ma…dove è finita?).

Ho voluto fare una ricerca personale, così sono andata a vedere sul vocabolario, per vedere cosa significava la parola "PAZIENZA"e sul vocabolario ho trovato scritto così: "Chi sa accettare con serenità e senza lamentarsi, avversità, contrattempi, dolori e simili mansueti". In pratica, una persona che sa attendere senza innervosirsi (mi sono chiesta, ma è mai possibile non innervosirsi?) quando studi, quando lavori quando sei in viaggio quando aspetti al semaforo, quando devi telefonare quando devi ascoltare, quando devi istruire…..eccetera, ….Eccetera……a questo punto ha fatto anche una ricerca su quello che è il contrario della PAZIENZA e in altre parole …la COLLERA! Ho letto in un libro, del 1940, un esempio a proposito della COLLERA, che voglio qui riportare perché dà un'idea precisa di come si arriva a diventare COLLERICI…è scritto così…"La PAZIENZA è il contrario della COLLERA, per capire questo, pensate ad un ruscello oppure ad un torrente, cui si vorrebbe arrestare il corso dell'acqua mettendo degli ostacoli per impedire il flusso.Naturalmente l'acqua cercherebbe altri spazi, non trovandone straripa, e rompe gli argini, oppure rompe la diga, l'acqua con il suo impeto, provoca un'inondazione"… qui finisce l'esempio, ma descrive proprio quello che avviene quando si arriva, a perdere la pazienza! Quando ci sono molte pressioni che sono accumulate, quando una contrarietà sbarra la strada verso quello che si è programmato o pensato, quando si è costretti a sospendere l'azione nel senso voluto, allora si accumula tanta di quell'ENERGIA nel sangue tanto da provocare un'attività BILIOSA (" SEI UN BILIOSO" detto di chi monta in collera facilmente, o di chi ha un comportamento stizzoso). A questo punto c'è da chiedersi sé c'è un rimedio quando alla fine di una giornata ritorni a casa con l'amaro in bocca e non riesci neanche a riposare bene a tal punto che non sopporti neanche tu stesso pensando a quanti errori ha commesso durante il giorno? (bella domanda questa, vero?).

A questo punto devo darti una bella notizia…"ESISTE IL RIMEDIO"!…ma non è un rimedio umano… mi sono venuti in mente tanti episodi che ho letto nella "PAROLA DI DIO" (La BIBBIA) in cui là, si può notare come la "PAZIENZA" è la virtù, di chi sa tollerare a lungo e serenamente tutto ciò che è sgradevole e irritante, che porta dolore ma alcune volte porta anche gioia. Nel libro dei Romani al cap.15 v.5 è scritto: "IL DIO DELLA PAZIENZA e della CONSOLAZIONE, vi conceda di avere tra voi un medesimo sentimento secondo CRISTO GESU", un altro episodio, si trova precisamente nel libro del profeta Isaia al cap.5 v.4, e parla della "PAZIENZA di DIO" verso il suo popolo…in 2° Pietro v.3-9 troviamo scritto che "IL SIGNORE è PAZIENTE" verso quelli che credono in LUI…ecc…ecc…non sei curioso di continuare a leggere anche tu la BIBBIA? ti assicuro che scoprirai un modo di vivere equilibrato e saggio, diverrà come un balsamo per la tua anima, GESU può insegnarti cosa vuol dire avere PAZIENZA, perché LUI è stato MANSUETO e UMILE di cuore, quindi guardare a GESU, per avere PAZIENZA. L'EVANGELO è la BUONA NOTIZIA che cambia le menti affina le coscienze, nobilita i caratteri.Esso è impregnato di potenza meravigliosa, il segreto per ricevere tutto questo e quello di sedersi umilmente ai piedi di GESU, e ascoltare quella voce che può parlare al tuo cuore! Provaci!…Ti saluto con affetto Cristiano.

 

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