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ROMA - L'entrata in vigore il
02/01/2002 del D.L. 28/08/2000, n.274 recante
disposizioni sulla competenza penale del Giudice di Pace
ha apportato alcune modifiche riguardano da vicino
chiunque voglia organizzare delle evangelizzazioni che
non si svolgano all’interno delle chiese. In seguito
alle modifiche l'art.25 del T.U. delle Leggi di Pubblica
Sicurezza ora prescrive: "Chi promuove o dirige
funzioni, cerimonie o pratiche religiose fuori dei
luoghi destinati al culto ovvero processioni
ecclesiastiche o civili nelle pubbliche vie, deve darne
avviso almeno tre giorni prima al Questore. Il
contravventore è punito con l'ammenda da Euro 774,69 a
Euro 2582,28 o con la permanenza domiciliare da 20 a 45
giorni ovvero con il lavoro di pubblica utilità da 1 a
6 mesi".
Secondo l’ Avvocato Francesco Gino
Mazzoccoli, del Movimento Cristiano Evangelico di Sedico
(Belluno), questa importante modifica è certamente più
favorevole perché non prevede più l'arresto fino a 3
mesi congiunto ad una ulteriore pena pecuniaria; resta
comunque immutato, l'obbligo per i responsabili
(pastori, presidenti, delegati ecc.) di darne
comunicazione al Questore almeno 3 giorni prima di ogni
manifestazione pubblica (evangelizzazioni e culti
all'aperto). L'avviso al Questore deve contenere:
1. le generalità e la
firma dei promotori;
2. l'indicazione del giorno
e dell'ora in cui ha luogo la manifestazione pubblica;
3. l'indicazione degli atti
di culto fuori dei luoghi a ciò destinati;
4. l'indicazione
dell'itinerario e della località in cui le funzioni si
compiono.
La Corte Costituzionale con una
sentenza del 1957 dichiarò sostanzialmente la non
necessità di dare l'avviso al Questore tre giorni prima
per le funzioni, cerimonie e pratiche religiose. Questa
sentenza, spiega Mazzoccoli, ha creato solo confusione.
Per quel che riguarda il tributo per
l'occupazione del suolo pubblico, in genere nulla è
dovuto per le attività religiose, culti all'aperto o
presenza con tavolino. Ma visto che questa è materia di
regolamenti comunali, che variano da Comune a Comune, è
bene informarsi presso il Comune dove avverrà la
manifestazione. A volte s'incontrano impiegati che
ignorano tali leggi, soprattutto nei piccoli comuni, per
cui bisogna in tempo provvedere a ciò.
Tshilumbayi Kanyinda
Missionario Evangelico.
Vuoi saperne di più scrivi a: ktc@evangelo-oggi.org
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