|
Nasce per l'iniziativa della famiglia
Tambone e delle chiese di Corato e Andria l'istituto
"Eben-Ezer" che fino a questo momento lo portano
in avanti. L'immobile venne donato alle Assemblee di
Dio in Italia. E' circondato da circa 30 mila mq. di
terreno con una bella pineta.
Con l'entrata in vigore delle intese tra le ADI e lo
Stato Italiano, l'Istituto "Eben-Ezer", assieme
agli altri Istituti, ha acquisito autonomia amministrativa,
pur continuando ad essere di proprietà delle
ADI. Il Consiglio di Amministrazione viene eletto ogni
due anni dalla Assemblea Generale delle Chiese Evangeliche
"Assemblee di Dio in Italia". L'Istituto è
iscritto all'Albo Regionale come Casa di Riposo e come
Casa Protetta, anche al Tribunale e alla Camera di Commercio
di Bari.
Gestione.
È affidata, oltre che dalla famiglia
Tambone, anche ad un medico geriatra, 3 infermieri professionali,
7 ausiliari e ad una segretaria.
Il lavoro del personale si svolge secondo te turni:
il primo dalle 7,00 alle 15,00, il secondo dalle 15,00
alle 20,00, il terzo dalle 23,00 alle 7,00.
Attività spirituale.
Il culto presieduto dal fratello Fasciano
Vincenzo, si svolge ogni domenica mattina alle ore 9,00;
una volta alla settimana vengono alcuni fedeli della
chiesa di Corato per una riunione spirituale; una volta
al mese si alternano fedeli delle varie Comunità
della provincia di Bari, rallegrando gli ospiti con
il culto di lode e l'offerta di bevande e vivande di
ogni genere. Inoltre, ogni giorno, le sorelle ospiti
di Eben-Ezer si riuniscono per la preghiera. Chi vuole
la domenica può venire al culto di Corato o di
Andria con il pulmino dell'Istituto.
Significato di
"Casa di Riposo" e di "Casa Protetta".
La Casa di Riposo è quella parte
(la più ampia) dell'Istituto Eben-Ezer attrezzata
per ospitare i soli anziani autosufficienti; la Casa
Protetta, invece, è quella parte attrezzata per
ospitare anziani disabili e non autosufficienti.
Chi può accedere.
Possono essere ospitati tutti coloro
che, pur di religione diversa da quella evangelica,
accettano di vivere in un Istituto evangelico, che ha
regole, usanze e finalità tipicamente cristiane
evangeliche. In caso di decesso, la salma viene
portata nell'obitorio fino alla cerimonia funebre: se
è un evangelico la cerimonia viene svolta nella
sala di culto dell'Istituto, se di altra confessione,
viene portata nella chiesa di appartenenza.
Cosa bisogna fare per accedere.
Inoltrare domanda d'ingresso, presentare
certificato medico e tutte le analisi richieste dal
nostro medico, documento di riconoscimento, codice fiscale
e libretto sanitario. Inoltre, il primo contatto dell'ospite
con l'Istituto consta in un necessario colloquio tra
i figli o i parenti dell'anziano con la direzione dell'Istituto.
internet: www.eben-ezer.it
email: info@eben-ezer.it
|